Andrologo Milano

Se desideri consultare un esperto in Andrologia a Milano, puoi richiedere un appuntamento anche online presso il MedNow Medical Center con i nostri esperti: il Dott. Alberto Cazzaniga e il Dott. Attilio Meazza.

Andrologo a Milano, di cosa si occupa

L’Andrologia è una specializzazione medica che si focalizza sulla salute dell’apparato genitale e riproduttivo maschile. Questo campo si occupa principalmente dei disturbi disfunzionali e malformativi dell’apparato genitale maschile, delle infezioni, dei tumori e di altre condizioni cliniche correlate.

Nello specifico, l’Andrologo è il medico specializzato nella diagnosi e nel trattamento delle patologie che possono colpire l’apparato genitale maschile, tra cui:

  • Assistenza alla fertilità maschile: diagnosi e trattamento dell’infertilità e della sterilità.
  • Prevenzione, diagnosi e trattamento delle patologie dell’apparato genitale maschile:
  • Alterazioni dello sviluppo genitale e/o puberale.
  • Disfunzioni sessuali: disfunzione erettile, eiaculazione precoce, disturbi del desiderio sessuale e mancanza di libido.
  • Infezioni degli organi genitali maschili.

 

Patologie specifiche:

  • Prostata: iperplasia prostatica benigna, prostatite, tumore della prostata.
  • Testicoli: orchite, torsione testicolare, tumore del testicolo, infezioni/infiammazioni testicolari.
  • Vie seminali: ostruzione delle vie seminali, azoospermia.
  • Penali: brevità del frenulo, fimosi/parafimosi prepuziale, induratio penis plastica (malattia di La Peyronie), micropene, pene ricurvo.
  • Varicocele.

Visita Andrologica al MedNow Medical Center

La visita andrologica è un esame completo che serve a valutare la salute dell’apparato genitale maschile e la funzionalità sessuale. Lo specialista, l’andrologo, può diagnosticare e trattare diverse patologie, tra cui:

  • Disfunzione erettile
  • Eiaculazione precoce
  • Infertilità
  • Varicocele
  • Induratio penis plastica
  • Ipogonadismo
  • Patologie del pene e del testicolo
  • Infezioni sessualmente trasmesse

 

In genere, la visita andrologica si svolge in due fasi:

  • Anamnesi: lo specialista raccoglie informazioni sulle abitudini di vita del paziente, la sua storia medica e sessuale, i sintomi che presenta e i farmaci che assume.
  • Esame obiettivo: lo specialista esegue un esame fisico dei genitali esterni, del pene, dei testicoli e della prostata. In alcuni casi, può essere necessario eseguire anche un esame ecografico.
  • Eventuali esami diagnostici.

L’esame obiettivo durante la visita andrologica

L’esame obiettivo è una parte fondamentale della visita andrologica. Durante questa fase, l’andrologo valuta diversi aspetti dell’individuo, inclusi i seguenti:

  • Aspetti generali: il medico valuta il peso, l’altezza e la circonferenza vita. Queste misurazioni forniscono informazioni importanti sulla salute generale.
  • Malformazioni: l’andrologo presta attenzione a eventuali malformazioni o anomalie presenti nei genitali o in altre parti del corpo.
  • Virilità: l’andrologo fa riferimento a specifiche tabelle per valutare il grado di virilizzazione. Ciò implica una valutazione dell’aspetto e dello sviluppo sessuale secondario, come la presenza di caratteristiche maschili come la barba, la voce profonda, la distribuzione dei peli corporei, ecc.
  • Esame dei genitali: l’andrologo effettua un esame obiettivo dei genitali, valutando dimensioni, conformazione e sviluppo del pene, dei testicoli, degli epididimi e dei dotti deferenti. Questo aiuta a individuare eventuali anomalie o segni di malattia.
  • Valutazione della ghiandola prostatica: in alcuni casi, soprattutto con l’avanzare dell’età, l’andrologo potrebbe ritenere necessario valutare la ghiandola prostatica mediante esplorazione digito-rettale. Questa procedura, che dura solo pochi secondi, non provoca dolore ma può causare una lieve sensazione di fastidio tollerabile.

Quando rivolgersi all’Andrologo?

Si consiglia di consultare un andrologo se si presentano uno o più dei seguenti sintomi:

  • Disturbi sessuali: se si sperimentano disturbi come disfunzione erettile, eiaculazione precoce, riduzione del desiderio sessuale o variazioni della libido.
  • Problemi alla prostata: se si manifestano sintomi come difficoltà a urinare, dolore nella zona del basso ventre, urgenza urinaria frequente o presenza di sangue nelle urine.
  • Problemi ai testicoli: in caso di dolore, gonfiore, ingrossamento dei testicoli, o anomalie rilevate al tatto.
    Infertilità o sterilità: se ci sono sospetti di infertilità, problemi di sterilità o altri disturbi legati alla produzione o alla qualità dello sperma.

La valutazione andrologica nelle varie fasi della vita

È importante mantenere un rapporto con l’Andrologo di fiducia durante le varie fasi della vita, a iniziare dall’età infantile, per verificare il normale sviluppo dei genitali esterni, monitorando le dimensioni, la forma del pene e la corretta posizione dei testicoli nello scroto; per individuare precocemente eventuali anomalie o condizioni che potrebbero richiedere attenzione medica o interventi correttivi.

Durante la pubertà e intorno ai 18-20 anni, una seconda valutazione andrologica è fondamentale per assicurarsi il corretto sviluppo sessuale e che il processo puberale inizi e si completi correttamente, portando al raggiungimento di un tipico volume testicolare adulto. Questo periodo è anche importante per educare i giovani all’autopalpazione testicolare, una procedura di routine che può essere eseguita regolarmente per identificare precocemente eventuali cambiamenti o anomalie, come noduli testicolari, che potrebbero indicare condizioni serie come il cancro ai testicoli.

In età adulta si consiglia un controllo andrologico regolare per monitorare la salute sessuale e riproduttiva soprattutto in presenza di fattori di rischio, problemi uro-genitali, disfunzioni sessuali (come disfunzione erettile o eiaculazione precoce), dolore o anomalie nei genitali, problemi di fertilità o preoccupazioni relative alla salute sessuale

Esami per la diagnosi dei problemi andrologici


Gli esami per la diagnosi dei problemi andrologici possono variare in base ai sintomi e alle condizioni specifiche del paziente. Tra i più comuni:

  • Analisi del sangue: questo esame viene utilizzato per valutare i livelli ormonali, come il testosterone, che possono essere indicativi di disfunzioni ormonali o altri problemi.
  • Esame delle urine: l’analisi delle urine può essere utile per identificare possibili infezioni del tratto urinario o altri problemi che possono influenzare la salute dell’apparato genitale maschile.
  • Ecografia peniena e scrotale: l’ecografia viene utilizzata per esaminare le strutture interne dei genitali maschili, come il pene e lo scroto, al fine di identificare eventuali anomalie o lesioni.
  • Doppler penieno: questa procedura è utilizzata per valutare la funzionalità vascolare del pene, che può essere un fattore importante nella diagnosi della disfunzione erettile.

Domande Frequenti su Andrologia e Andrologi a Milano

Quando è il caso di rivolgersi a un Andrologo?

Una visita andrologica è consigliata quando si manifestano sintomi come problemi di erezione, prurito o dolore ai genitali, disturbi urinari, arrossamenti o macchie, ingrossamenti dei testicoli, incurvamento o accorciamento del pene, ingrossamento delle mammelle o altri segnali che possono essere la spia di problemi alla prostata. Inoltre, è consigliabile iniziare a fare prevenzione andrologica dopo l’adolescenza, attorno ai 30 anni e dopo i 45 anni.

Non serve una preparazione per la visita andrologica. In genere, tuttavia, il medico potrebbe richiedere di presentarsi con la vescica piena nel caso in cui dovesse ricorrere all’ecografia per esaminare l’apparato urinario o l’uroflussometria. Inoltre, si consiglia sempre di portare con sé eventuali esami precedenti.

La visita andrologica valuta la salute dell’apparato genitale e riproduttivo maschile, potrebbe includere un colloquio clinico, un esame fisico, e, se necessario, test di laboratorio o ulteriori indagini diagnostiche. Il medico potrebbe richiedere una storia medica dettagliata e seguire con un esame obiettivo.

L’Andrologia e l’Urologia sono due specialità mediche correlate ma con focus diversi. L’Andrologia si specializza esclusivamente nelle questioni riguardanti la salute sessuale e riproduttiva maschile, mentre l’Urologia si occupa delle patologie relative all’apparato urinario di uomini e donne e agli organi riproduttivi maschili. Pertanto, gli andrologi possono collaborare con gli specialisti in Urologia per fornire una cura completa ai pazienti maschili, specialmente in casi che coinvolgono sia aspetti urologici sia andrologici.

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